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Isadora Bilancino yogapertutti

Yogapertutti: consigli ed esperienze di accessibilità

a cura di Isadora Bilancino

Ciao a tutti!!! Sono Isadora, vivo attualmente a Firenze e insegno hata e viniyasa flow per beginners, yoga in gravidanza, yoga bimbi e #yogapertutti. Quest’ultimo è uno stile che cade sotto diversi nomi: yoga accessibile, yoga adattato, yoga per le disabilità. Mi piace chiamarlo #yogapertutti perché non porta con sé accezioni di “diversità”. Partendo dal presupposto che la normalità è solo una falsa credenza, e che alla fine siamo tutti diversi, credo sia meglio non fare distinzioni. E poi, lo yoga è nato per essere per tutti e dare la possibilità a tutti di migliorarsi!

Ho iniziato il percorso di insegnante yoga un anno fa, come guidata da un concatenarsi di eventi che confluivano in questa scelta. Pratico yoga da quando ho 15 anni circa. Sono cresciuta in campagna, vicino all’ashram di ISKCON (International Society for Krishna Consciousness) in Toscana e ho iniziato a fare yoga con un insegnante devoto, Luigi Pulce. Mi sono subito ritrovata nella pratica, che è diventata da quel momento in poi parte integrante della mia vita in modo naturale e molto spontaneo. Da quando ho iniziato a studiare all’università ad ora ho cambiato città, infine paese, infine continente. Ho vissuto in Inghilterra, dove ho continuato a studiare, in Turchia e Kenya per lavoro. In tutti questi paesi ho continuato la mia pratica yoga, seguendo stili e maestri diversi. Praticavo tanto a casa e cercavo con pochi risultati ad insegnare alle persone che mi stavano vicine a praticare con me.

Nel 2014 è arrivata una diagnosi di una malattia degenerativa e debilitante. Ho iniziato ad avere problemi di vista, poi di equilibrio, poi di sensibilità agli arti, di forza, coordinazione e vari tipi di problematiche che toccano sfere delicate e intime. Sintomi che non si vedono all’esterno, ma che cambiano la percezione di se stessi e della propria presenza nel mondo. Io che avevo sempre rifiutato la medicina tradizionale e affrontato le malattie come sintomi, non riuscivo a capire questo sintomo così irruente, così invadente e così spaventoso.

yoga virbadrasana

Da allora sono tornata in Italia per ritrovare la mia stabilità e stare vicino alla famiglia. È venuto del tutto naturale concentrarmi ancora di più sulla pratica ed ho avuto la fortuna di incontrare proprio in quel momento la mia maestra, Jahnava Sundari e la sua scuola Cintamani Yoga, proprio all’interno di quell’ashram che tanti anni prima era stato l’inizio del mio percorso yogico. Rendendomi conto dei benefici che la pratica portava nel modo in cui riuscivo a convivere con gli strani sintomi della malattia e l’accettazione della stessa, ho subito pensato che fosse un peccato non condividerla con le persone affette dalla mia stessa patologia! Sono andata perciò, animata dalle migliori intenzioni, all’Associazione Sclerosi Multipla di Firenze offrendomi come volontaria per insegnare yoga. La presidentessa, in maniera molto gentile, mi disse chiaramente che per insegnare dovevo assolutamente avere una qualifica. Nello stesso periodo Jahnava stava per iniziare il suo primo corso di formazione per insegnanti yoga.

All’inizio è stato solo un pensiero, una possibilità, che non si sarebbe mai concretizzata se la mia maestra non mi avesse incoraggiato. Un giorno mi ha chiamata e mi ha chiesto se ero veramente intenzionata ad iscrivermi. Erano proprio i giorni prima del mio 30esimo compleanno. Allora ho avuto un’idea: per la festa dei miei 30 anni dove avrebbero partecipato tutti i miei amici e i miei parenti ho chiesto a tutti di lasciare come unico regalo un contributo, che mi avrebbe aiutato ad affrontare i costi di questo corso. La risposta è stata bellissima. Commovente. Non ringrazierò mai abbastanza tutti quanti, non tanto per il contributo monetario, ma per quello che ha significato per me. Il solo fatto che tutti decidessero di sostenermi è stato indispensabile a rendermi ancora più risoluta nella mia decisione.

Ho iniziato ad insegnare mentre ancora facevo il corso, insegnando ai miei amici, finalmente sapendo come fare. Da allora non ho mai smesso. È passato solo un anno, ma è stato il più denso, il più carico, il più consapevole di tutta la mia vita.

Ad oggi insegno in diversi centri, faccio lezioni di yoga a domicilio e in inglese, ma soprattutto tengo un corso di yoga per la sclerosi multipla con due gruppi presso AISM Firenze, con l’aiuto e il sostegno di Italia Power Yoga. L’esperienza si sta rivelando meravigliosa, anche grazie alla preparazione che ho avuto grazie alla rete di Accessible yoga, di cui sono ambasciatrice. Le persone che partecipano sono felici di farlo e già mi raccontano dei miglioramenti d’umore. Ma soprattutto, vederli ad occhi chiusi a respirare con attenzione in piena consapevolezza, con il volto sereno è una gioia che scalda il cuore. Amo partire proprio dal respiro per introdurre i concetti dello yoga, perchè è quella cosa che facciamo tutti, tutti i giorni e con cui tutti possono approcciarsi fin dall’inizio, nonostante gli impedimenti fisici.

Mi fermo e guardo dove sono oggi con meraviglia e stupore. Tutto questo non sarebbe mai successo se non ci fossero stati i miei amici, la mia famiglia, i miei maestri, la mia maestra ad incoraggiarmi. Ed ogni giorno, mi sento portatrice del loro seme e del loro amore, in tutte le lezioni che faccio.

A partire dal prossimo mese, inizierò a scrivere un articolo al mese sulla rubrica ReStyle per parlare di #yogapertutti: le sfide, i progetti, i consigli per coloro che vorrebbero fare yoga, ma hanno paura che non si possa fare nella loro situazione. E attenderò le vostre risposte, i vostri consigli, le vostre domande. Con gratitudine, devozione e amore.

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3 Commenti

  1. Bellissimmo storia commuovente e profonda! Grazie…

  2. Che bella testimonianza!!! ?bravissima!!!

  3. Fabio

    Conoscendoti, ho avuto da subito l’impressione che tu fossi una persona speciale, ma non potevo immaginare quanto, adesso posso inquadrare meglio il significato di un “boh”, chapeau Isadora! Fa bene al mondo ( ed anche a me ) sapere che ci sono persone come te!:)

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