Skip to main content
l'acqua e la vita sostenibile

Vivere sostenibile: l’acqua e gli spazi che abitiamo

A cura di Elisa Annovi

Anche se l’Italia sembra riuscire a salvarsi anno dopo anno da gravi problemi di siccità, è evidente dai livelli dei fiumi a Marzo 2019 che la mancanza d’acqua che ci hanno prospettato per anni gli scienziati, anche alle nostre latitudini, non sia così assurda come sembrava solo qualche anno fa.

Inoltre, volendo vivere in un mondo più equo in armonia con l’ambiente, sapendo che già oggi intere popolazioni migrano a causa della siccità è giusto tener fin da subito piccole abitudini sostenibili e insegnarle anche a più piccoli.

I consigli si trovano ovunque ma val la pena ripassarli anche qui:

In casa

  • tutti i lavandini devono avere un rompigetto che mischia aria e acqua per avere un immediato risparmio idrico, vanno puliti, perché le retine a volte si riempiono di calcare e vanno sostituiti al bisogno;
  • usare le cassette di acqua per il wc di nuova generazione con i due flussi può far risparmiare all’anno circa il 15% di acqua;
  • chiudere l’acqua durante il lavaggio dei denti può far risparmiare 20 litri di acqua a persona;
  • fare la doccia invece del bagno ne fa risparmiare 100;
  • se abbiamo caldo prima di fare la seconda doccia del giorno possiamo fare un pediluvio risparmiandone altri 50;
  • lavare le verdure in un catino piuttosto che sotto l’acqua corrente fa risparmiare 2/3 dell’acqua. Con l’acqua “sporca” si possono annaffiare le piante sul terrazzo;
  • lo stesso vale se si usano lavatrici e lavastoviglie anziché lavare a mano piatti e biancheria.
rompigetto risparmio per l'acqua
permacultura risparmio acqua

Fuori casa: spazi verdi

  • Lavare l’auto con un secchio anziché con l’acqua che scorre può far risparmiare 600 litri di acqua;
  • per chi ha un orto, (bravi che lo avete!!), ricordo che la pacciamatura fatta con fieno oltre ad limitare il tremendo lavoro di pulizia dalle erbacce diminuisce tantissimo il bisogno di acqua dei vegetali in crescita. Ci sono anche altri metodi di preparazione del terreno per concimare la terra e renderla più umida in profondità per diminuire l’uso di acqua;
  • per chi ha un giardino la cosa si fa ancora più interessante, riprendendo il sistema “capisco quanta ne serve” usato anche per a temperatura di casa, occorrerebbe installare un comodo impianto d irrigazione e poter anche decidere quando farlo partire. L’erba sopravvive decentemente con una irrigazione alla settimana se fatta al bisogno e la mattina presto. Per avere un prato verde sempre, anche in Agosto, il mio consiglio è di andare a vivere più al nord, oppure più verso gli Appennini.
graminacee prato

L’alternativa è cambiare il proprio canone di bellezza ed esplorare i giardini di graminacee o di prato misto, più rustici e meno bisognosi di acqua, le antiche ville settecentesche per assicurarsi prati verdi deviavano il corso di torrenti.

Acqua da bere

  • L’acqua in bottiglie di plastica è davvero poco sostenibile, non tutti hanno la fortuna di avere acqua buona che esce dal rubinetto ma in Italia non è scontato che sia cattiva ovunque. Molte città, Roma ad esempio, hanno acqua ottima da bere. La prima domanda da farsi quindi è se l’acqua del rubinetto è buona;
  • se lavorate nella stessa città in cui abitate ma in un altro quartiere fate la prova anche a lavoro. Spesso cambiar quartiere significa cambiare ramo dell’acquedotto e quindi l’acqua può essere da una parte poco gradevole e dall’altra più che accettabile.
  • Quando non è buona esistono molti modi per renderla potabile abbattendo drasticamente la plastica in circolazione. Cercando e provando depuratori si trova la via molto spesso;
  • avere acqua depurata a disposizione significa anche poter usare una borraccia per portarci l’acqua negli spostamenti anziché dover usare bottigliette di plastica!
  • se ancora non ci piace valutiamo l’acqua in vetro, è vero che viene trasportata in giro per l’Italia quindi non è al 100% sostenibile, però il vetro viene riutilizzato e l’acqua è di sorgente, quindi di qualità ottima.

Il risultato potrebbe non essere uno solo ma una via di mezzo.

Per i curiosi alcuni riferimenti alle ultime indicazioni dell’ONU:
www.onuitalia.com

E ancora un bel progetto che sostiene la costruzione di pozzi e altri progetti che desiderano portare acqua là dove è troppo costoso reperirla: www.justadrop.org

Namasté

Scopri di più:

ReBottle, l’alternativa a quelle dannose bottiglie di plastica

Proprio così, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo chiesti: perché continuare ad utilizzare quelle dannose bottiglie di plastica? Perché in Italia la rete...

rebottle borraccia acciaio reyoga 4

ReBottle, borraccia in alluminio

ReBottle è l’alternativa di Re Yoga alle bottiglie in plastica! Scegli questa borraccia in acciaio inossidabile da 500 ml se vuoi diminuire la tua impronta ecologica e iniziare a condividere con noi la nuova abitudine sostenibile per bere acqua.

Articoli Correlati

colori dei fiori

L’armonia dei colori

giulia moiraghi reyoga friends

Fenomeno Yoga: il metodo di Giulia Moiraghi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *