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ReBottle, l’alternativa a quelle dannose bottiglie di plastica

Proprio così, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo chiesti: perché continuare ad utilizzare quelle dannose bottiglie di plastica? Perché in Italia la rete idrica ci consente di scegliere se bere acqua potabile e controllata, a costi ridotti e ci ritroviamo ad acquistare ancora acqua in bottiglia che ha viaggiato, è stata probabilmente esposta per ore al sole durante il trasporto o il deposito e che ha un costo sicuramente maggiore di quella che potremmo avere comodamente dal nostro rubinetto?

La risposta risiede forse nella difficoltà al cambiamento di un’abitudine ormai consolidata.

Il mercato ci ha abituato a preferire la versione in bottiglia e smettere di utilizzarla significa uscire dalla nostra zona di comfort. E già, fuori dalla zona di comfort. 

Noi yogi e yogini sappiamo bene cosa significa uscire da questo spazio… è una sensazione fantastica! Spingiamoci oltre, guardiamo il mondo da un nuovo punto di vista e portiamo la collettività al cambiamento. 

Si dice che bastino 21 giorni per formare una nuova abitudine. Allora iniziamo un giorno alla volta e creiamo una nostra nuova routine più consapevole in tre settimane! 

Sogniamo le fontane che ritornano nei nostri parchi, nelle piazze, negli incroci. Immaginiamoci col nostro bicchiere o la nostra borraccia. Recuperiamo luoghi di socialità e rendiamo più intelligente la risposta al nostro fabbisogno di acqua. 

plastic free ReBottle

Smettiamo di preferire le versioni usa e getta delle cose quando non ce n’è bisogno. 

A volte pensiamo che la versione usa e getta sia l’unica possibile, ma sono davvero rare le volte che una soluzione riutilizzabile non possa sostituirla. Ancora più rare sono quelle in cui un’opportunità più sostenibile ai prodotti in plastica non sia attuabile. Pensiamo ai bicchieri, alle forchette, ai piatti usa e getta. Ai tovaglioli in carta che ogni giorno mettiamo a tavola, alle confezioni di plastica per la frutta e chi più ne ha più ne metta! 

Cosa significa per noi acquisire consapevolezza rispetto all’utilizzo delle bottiglie di plastica?

Significa essere consci dell’impatto ambientale e scegliere di fare la propria parte all’insegna del rispetto per il Pianeta. Vuol dire arricchire il percorso individuale che lo yoga ci insegna verso il miglioramento della nostra vita e il legame con l’Universo.

Allora ogni volta che acquistiamo una bottiglia di plastica dovremmo avere bene in mente che ogni anno in Italia confezioniamo circa 13,5 miliardi di litri d’acqua (di cui 1 miliardo è destinato all’estero). Questi numeri ci assegnano il primato europeo come maggiori consumatori di acqua in bottiglia e ci portano al terzo posto della scala mondiale. Prima di noi troviamo solo gli Emirati Arabi e il Messico. 

Consumare acqua in bottiglia significa contribuire al consumo di energie per la produzione della confezione, accettare i costi ambientali del loro trasporto e accumulare rifiuti che impiegheranno secoli prima di decomporsi. 

bottiglie di plastica smaltimento

Adottare comportamenti sostenibili è possibile e la soluzione è alla portata di tutti.

Abbattere la propria impronta ecologica a volte è più semplice di quanto immaginiamo. Proviamo a smettere per 21 giorni di acquistare bottiglie di plastica.
Basterà munirsi di una borraccia in vetro o in acciaio, imparare a ricaricarla dal rubinetto di casa e poi dovunque sia possibile farlo. Scopriremo la semplicità e la comodità di questa nuova ecologica abitudine! Una via anche economica se moltiplichiamo il costo di due litri d’acqua al giorno per un anno. 

Noi ci abbiamo provato, abbiamo preso una borraccia e ci siamo abituati a riempirla dal rubinetto di casa, dell’azienda, dello studio yoga. La cosa ci è piaciuta un sacco e da qui è nata l’idea di creare una borraccia ReYoga. Abbiamo studiato le varie soluzioni che avevamo a disposizione e alla fine abbiamo scelto la borraccia in acciaio inossidabile da 500 ml, ultra leggera, ultra sicura e comoda. 

Volevamo una borraccia parlante, capace di catturare l’attenzione e di lanciare un messaggio a tutte le persone che ognuno di noi incontra ogni giorno e ci abbiamo impresso il nostro messaggio Love is in the Earth

Perché non c’è niente di più forte che un gesto concreto per raccontare l’amore per la nostra Terra e dare il buon esempio per diffondere nuove abitudini sostenibili.

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