Skip to main content
yoga for sport

Yoga 4 Sport

#Yoga4Sport

Clicca sulle immagini per aprire la galleria!

Yoga e sport sembrano una combinazione insolita. Lo sport è un’attività competitiva destinata a divertire, mentre lo yoga è una filosofia che riguarda una concezione olistica, globale della vita. Quindi la domanda sorge spontanea se ci sia un qualche comune denominatore tra questa antica filosofia indiana e il mondo dello sport.
Lo yoga è una SCIENZA della CONSAPEVOLEZZA che consente di equilibrare il corpo alle necessità della mente e viceversa, tra pressione e forza, tra lato sx e dx, tra facoltà intellettuali e istinto: può dunque migliorare le performance sportive, prevenendo e curando infortuni, ma soprattutto fornisce le capacità di affrontare le vicissitudini emotive associate allo sport migliorando le facoltà fisiche, mentali, emotive e intellettuali nello sportivo.

Vogliamo dire a tutti gli sportivi che “lo Yoga Fa bene” portando esempi di grandi star dello sport che affidano allo yoga gran parte della loro preparazione atletica… con risultati eccezionali!

Atleti come il Tennista Novak Djokovic, il cestista MVP e neo vincitore del campionato NBA Lebron James, oppure l’ex calciatore e stella del Manchester United Ryan Giggs (che grazie allo Yoga ha giocato da professionista fino alla veneranda età di 40 anni), attribuiscono allo yoga parte del loro successo sportivo… ma questi 3 sono solo la punta dell’iceberg!

Sappiamo che molti nostri followers condividono appieno questo modo di vedere lo Yoga, ed è proprio per questo motivo che noi di ReYoga vogliamo lanciare la campagna #Yoga4Sport, un hashtag da condividere assieme alle proprie esperienze, le proprie foto e le attività sportive che amiamo fare!

Quindi, scatta la tua foto e condividila su Instagram con l’hashtag #Yoga4Sport, per vederla qui assieme a quelle di tanti altri yogi “sportivi”!

[mgl_instagram_gallery type=”tag” number=”12″ cols=”4″ cache=”3600″ cut_text=”80″ tag=”yoga4sport”]

“Il mondo è pieno di movimento, ma necessita di AZIONE.
Azione è movimento consapevole. “

BKS Iyengar

A conferma di quanto detto, ci teniamo a portarvi l’esperienza della nostra Amica, insegnante Yoga e grande sportiva  Tite Togni, ideatrice di YogaXRunners!

“Lo Yoga vede il corpo in modo diverso rispetto agli sport occidentali. L’atletica e tutti gli sport richiedono una dura disciplina fisica per sviluppare velocità, forza, resistenza, precisione e agilità. Ma mentre si sviluppa la muscolatura, molto spesso gli organi interni restano deboli o soffocati e la mente può offuscarsi: il consumo di energia è massimo, ma la capacità di RECUPERO è a malapena sviluppata. Ed è qui che l’arte dello yoga viene in aiuto. La conoscenza e controllo del CORPO di uno yogi sono molto più complessi i quelli di un atleta. Nel corpo umano lo yogi riconosce 5 strati o involucri in una mappa che fornisce gli itinerari per l’esplorazione interiore con la pratica degli asana (posture) e del pranayama (distribuzione dell’energia mediante il controllo del respiro) che sono le chiavi di accesso per la pratica meditativa vera e propria.

Il repertorio classico di un atleta è quello di esercizi di espansione e contrazione di muscoli ma lo yoga non si accontenta del semplice sviluppo esterno dei muscoli, ma coltiva la comunione tra gli organi interni e la struttura anatomica del corpo, conferendo libertà e forza agli organi interni molli secondo lo stesso processo di distensione e contrazione che è normalmente riservato ai muscoli. Le posizioni capovolte, per esempio, rivitalizzano tutti questi organi.(esempio ARDHA CHANDRASANA)
Inoltre l’attenzione posta sull’ASSENZA DI TENSIONE negli organi e sulla loro risposta all’azione muscolare facilita molto gli stessi organi nel conseguire quello stato di rilassamento che permette loro di essere ricaricati dall’energia generata con gli asana. Mediante le tecniche del Pranayama, poi, si mantiene l’ELASTICITà dei muscoli intercostali ,delle articolazioni, della colonna vertebrale, e dei polmoni stessi aumentando così l’efficienza respiratoria e la distribuzione dell’ossigeno nei tessuti.

Con la pratica degli ASANA, lo sportivo inizia a capire come coordinare ogni azione col movimento del respiro. La respirazione yogica genera enorme energia, che viene incamerata ed è pronta per essere utilizzata nei momenti di massimo impegno nella pratica sportiva.
La maggiore importanza dello Yoga per lo sport p la rigenerazione dell’energia e la ri-ossigenazione del corpo in tempo breve, in modo da ritornare in stato di forma ideale per l’impegno successivo.”

TITE TOGNI
www.yogaxrunners.com
Facebook: www.facebook.com/yogaxrunners
Twitter: www.twitter.com/titeyogarunner
Instagram: www.instagram.com/titeyogarunner

Articoli Correlati

denise dellagiacoma body mind flow day

Body mind flow day con Denise

giulia bazzanella - yoga beyond

Lo yoga ‘beyond’: oltre gli asana, al di là del materassino, nella vita quotidiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *